
Le piscine naturali della Valle Prino, a quindici minuti a piedi dall'agriturismo
Il torrente Prino, scendendo verso il mare, ha scavato nella roccia una serie di vasche naturali. Non una, ma tante, una dopo l'altra lungo il corso d'acqua: alcune piccole e poco profonde, altre che arrivano a quattro o cinque metri.
Sono a quindici minuti a piedi da Casa Asplanato.
Come arrivarci
Si va per sentiero, sotto il bosco. La strada è in ombra quasi tutta, e questo d'estate fa la differenza: si cammina fresco anche a mezzogiorno. Ci sono più percorsi che scendono al torrente, e ognuno porta a una vasca diversa.
Consigliamo scarpe chiuse, non ciabatte: gli ultimi metri fino all'acqua sono sulla roccia.



L'acqua
È acqua di torrente, quindi fredda. Il primo tuffo toglie il fiato, e poi non si vuole più uscire. È la sensazione che si ricorda dell'estate da bambini, e che in una piscina non si prova.
Le vasche più grandi sono profonde e si nuota davvero. Le più piccole, quelle a monte, hanno pochi centimetri d'acqua e vanno bene per i bambini.

I muri a secco
Camminando, tutt'intorno, si vedono i terrazzamenti: muri di pietra tenuti insieme senza cemento, una pietra sopra l'altra. Alcuni hanno più di mille anni. Li hanno costruiti generazioni di contadini per strappare alla montagna qualche metro di terra coltivabile — gli stessi che hanno piantato gli ulivi che oggi coltiviamo noi.
È il paesaggio che rende questa valle diversa dalla costa a pochi chilometri di distanza.
Da giugno a settembre l'acqua è alla temperatura giusta. Nei mesi più caldi, meglio la mattina: nel pomeriggio i posti migliori si riempiono.
Portate l'acqua da bere e riportate indietro i rifiuti. Non ci sono bar né bidoni: è per questo che è ancora così.



Casa Asplanato si trova a Lecchiore, sopra Dolcedo. I nostri sei appartamenti hanno una piscina, ma i laghetti sono un'altra cosa — e sono qui sotto. Vi spieghiamo noi il sentiero migliore quando arrivate.
